18 luglio 2026
10 prompt di ChatGPT per avvocati (con esempi)
ChatGPT non scrive atti al posto vostro né sostituisce la competenza giuridica, ma usato con criterio fa risparmiare ore su attività ripetitive: bozze, riassunti, checklist, email di routine. La differenza tra un output utile e uno inservibile sta nel prompt: più è specifico su ruolo, fatti, formato e tono, più il risultato è vicino a qualcosa di realmente utilizzabile in studio.
Di seguito 10 prompt pronti da copiare e adattare, organizzati per attività: analisi, scrittura e comunicazione con il cliente. Un avvertimento prima di iniziare: non inserite mai dati identificativi reali dei clienti (nomi, codici fiscali, numeri di ruolo, indirizzi) nei prompt verso chatbot pubblici come la versione consumer di ChatGPT. Sostituiteli con segnaposto generici ("il Sig. Rossi" diventa "il ricorrente").
Prompt per l'analisi di sentenze, fascicoli e contratti
1. Riassumere una sentenza
Prompt:
Agisci come un assistente di studio legale specializzato in diritto [civile/penale/amministrativo]. Ti incollo il testo di una sentenza (anonimizzata). Fammi un riassunto strutturato in: 1) fatti di causa, 2) motivi della decisione, 3) principio di diritto affermato, 4) dispositivo. Massimo 300 parole, linguaggio tecnico ma sintetico. Evidenzia se la sentenza si discosta da orientamenti consolidati.
Incollate il testo della pronuncia dopo il prompt, rimuovendo i nomi delle parti. Utile per massimari interni o per una nota rapida al cliente.
2. Sintetizzare un fascicolo
Prompt:
Ho una serie di documenti relativi a una pratica di [tipo di controversia]. Analizzali e producimi un riepilogo cronologico dei fatti rilevanti, un elenco dei documenti mancanti che servirebbero per completare il quadro probatorio, e i tre punti di maggiore criticità per la nostra posizione processuale. Segnala eventuali contraddizioni tra i documenti.
Buono come primo screening prima di una riunione interna: non sostituisce la lettura integrale ma aiuta a orientarsi su pratiche voluminose.
3. Cercare argomentazioni contrarie e controargomentazioni
Prompt:
Sto sostenendo la seguente tesi difensiva in una causa di [materia]: [descrivi la tesi in 3-4 righe]. Elenca le principali obiezioni che una controparte esperta potrebbe sollevare, ordinale per pericolosità, e per ciascuna proponi una possibile linea di risposta. Non inventare riferimenti normativi o giurisprudenziali: se non sei sicuro, dillo esplicitamente.
Un buon "stress test" della strategia prima di un'udienza o di una memoria: serve a capire dove la tesi è debole, non a copiare le risposte senza verificarle.
4. Checklist di revisione per un contratto
Prompt:
Devo revisionare una bozza di contratto di [tipo: locazione commerciale / fornitura / appalto / NDA]. Generami una checklist di controllo con le clausole essenziali da verificare (durata, recesso, penali, foro competente, riservatezza, limitazione di responsabilità, ecc.), evidenziando quali clausole sono tipicamente più negoziate e a favore di quale parte tendono a essere sbilanciate.
Usatelo come promemoria prima della revisione vera e propria, poi incollate le singole clausole per un confronto puntuale.
Prompt per la scrittura di atti, pareri ed email
5. Bozza di diffida ad adempiere
Prompt:
Agisci come un avvocato civilista italiano. Scrivi una bozza di diffida ad adempiere per mancato pagamento di una fattura commerciale. Struttura: intestazione, premessa in fatto (inserirò io i dettagli), richiesta di pagamento entro 15 giorni, riferimento agli artt. 1453 e 1454 c.c., riserva di ogni azione giudiziale e di richiesta interessi di mora. Tono formale, frasi brevi, nessun dato reale: userò segnaposto tipo [NOME PARTE] e [IMPORTO].
Lasciate che generi lo scheletro, poi inserite i fatti specifici e fate rileggere il testo finale prima dell'invio.
6. Bozza di parere pro-veritate
Prompt:
Devo redigere un parere pro-veritate su una questione di [materia]. Il quesito è il seguente: [descrivi il quesito in modo anonimizzato]. Struttura il parere in: quesito, quadro normativo di riferimento (indica solo se sei ragionevolmente certo delle fonti, altrimenti segnala che vanno verificate), analisi, conclusioni operative con eventuale grado di rischio (basso/medio/alto). Tono tecnico-espositivo.
Trattate l'output come una traccia: ogni riferimento normativo o giurisprudenziale va verificato sulle fonti ufficiali prima di finire nel parere definitivo.
7. Email di sollecito pagamento
Prompt:
Scrivi una email di sollecito di pagamento per una fattura professionale scaduta da 30 giorni. Tono fermo ma professionale, non aggressivo, con richiamo alla possibilità di applicare interessi di mora ai sensi del D.Lgs. 231/2002 in caso di ulteriore ritardo. Lunghezza massima 120 parole, adatta a un cliente con cui si vuole mantenere il rapporto professionale.
Chiedete anche una seconda versione più decisa da usare se il sollecito resta senza risposta.
8. Domande per un'udienza o per l'esame di un testimone
Prompt:
Sto preparando l'esame di un testimone in una causa di [materia]. Il testimone dovrà riferire su [oggetto della testimonianza, in sintesi]. Preparami una lista di 10 domande, ordinate in modo logico dal generale al particolare, evitando domande suggestive, utili a far emergere i fatti a sostegno della nostra tesi.
Rivedete sempre ordine e linguaggio in base al rito: il modello non conosce il fascicolo, quindi le domande vanno tarate sui fatti reali della causa.
Prompt per la comunicazione con il cliente
9. Tradurre linguaggio giuridico in linguaggio semplice
Prompt:
Ti incollo un estratto di un atto giudiziario (o di una clausola contrattuale). Riscrivilo in linguaggio semplice, comprensibile a un cliente senza formazione giuridica, mantenendo il significato esatto e senza omettere conseguenze pratiche importanti (scadenze, obblighi, rischi). Usa frasi brevi ed esempi concreti dove utile.
Perfetto per accompagnare l'invio di un atto con una nota di spiegazione, riducendo le telefonate di chiarimento.
10. Riepilogo di una riunione con il cliente
Prompt:
Ti fornisco gli appunti (anche disordinati) presi durante una riunione con un cliente. Trasformali in un verbale sintetico con: data, presenti (userò segnaposto), punti discussi, decisioni prese, prossimi passi con relative scadenze e responsabile per ciascun passo. Tono professionale, formato a elenco puntato.
Incollate gli appunti già anonimizzati e in pochi secondi avrete una bozza di verbale da rifinire e inviare al cliente.
Se questi esempi vi convincono dell'utilità del prompting strutturato ma non avete voglia di riscrivere ogni volta un prompt da zero, il generatore di prompt AI a gettoni di Tomstore include modelli pronti per l'ambito legale, già impostati su ruolo, formato e tono corretti: si paga solo per i prompt generati, senza abbonamenti.
Domande frequenti
L'intelligenza artificiale può sostituire un avvocato?
No. ChatGPT può velocizzare bozze, riassunti e attività ripetitive, ma non ha responsabilità professionale, non conosce il fascicolo reale del cliente e non può firmare un atto o assumersi la deontologia dell'incarico. Resta uno strumento di supporto, non un sostituto della valutazione dell'avvocato.
Posso fidarmi delle citazioni normative o giurisprudenziali generate dall'AI?
No, non senza verifica. I modelli linguistici possono generare articoli di legge o sentenze plausibili ma inesistenti, o citare correttamente la fonte sbagliandone il contenuto ("allucinazioni"). Ogni riferimento va controllato su banche dati ufficiali prima di finire in un atto o in un parere.
È sicuro incollare i documenti di un cliente in ChatGPT?
Con la versione gratuita o consumer, meglio di no, o solo dopo aver rimosso dati identificativi (nomi, codici fiscali, numeri di pratica, indirizzi). È una questione sia di riservatezza professionale sia di trattamento dati personali.
Quali sono gli errori più comuni quando un avvocato inizia a usare l'AI?
I più frequenti: fidarsi ciecamente dell'output, scrivere prompt troppo generici ottenendo risposte vaghe, e non specificare il formato desiderato.
Conviene usare sempre lo stesso prompt per attività simili?
Conviene avere una base riutilizzabile ma adattarla ogni volta ai fatti specifici: un prompt troppo rigido produce risposte standardizzate che poi richiedono comunque un lavoro di personalizzazione. Tenere una piccola libreria di prompt testati, con placeholder ben definiti, è il modo più efficiente per non ripartire da zero ogni volta.